Logo Ceolara
 
 
 

TRA STORIA, CULTURA E FOLKLORE NEL COMUNE DI SOMMACAMPAGNA

Provincia di Verona
Abitanti al 31.12.2001: n° 13.150
Superficie: kmq 40,96
Altitudine: m 121
Festa patronale: Sant'Andrea
Distanza da Verona: km 15
Casello autostradale: uscita Sommacampagna autostrada A4
Aeroporto: "Catullo" ca. km 5

Il territorio del Comune di Sommacampagna si trova all'estremo nord della campagna veronese, a ridosso delle colline moreniche del Lago di Garda. Il suo nome risale all'originario nome latino Summacampania ( campagna più alta). Oltre al centro principale, Sommacampagna, comprende le frazioni di Custoza (antica Custodia) e Caselle ( Caselle d'Erbe) .

Nei pressi di Sommacampagna sono stati rinvenuti in località Palù reperti dell'età della pietra e i pali di sostegno di alcune palafitte, nonchè reperti di epoca romana (il paese si chiamava Summa Campanea); i più rilevanti sono tutt'ora osservabili presso l'antica pieve di Sant'Andrea al Cimitero e di San Pietro, luoghi dove sorgevano templi pagani. Nel medioevo il centro storico si estendeva nei pressi della pieve di Sant'Andrea e successivamente si è sviluppato in direzione di Verona, fino al colle dove ora sorge la Chiesetta di San Rocco e il relativo campanile. I più significativi eventi storici ricordati sono le due battaglie risorgimentali combattute rispettivamente nella prima (1848) e nella terza (1866) guerra per l'indipendenza dell'Italia, sulle colline moreniche della frazione Custoza. Tra mito e leggenda, si narra del passaggio di Attila alla testa degli Unni e diretto nei pressi di Salionze ove si narra che incontrato il Papa Leone decise di ritornare sui suoi passi; e del passaggio di S. Francesco di Assisi che si fermò nella piccola chiesetta di "Madonna del Monte" che divenne convento francescano.

Il paese sorge in prossimità delle colline moreniche che circondano il Lago di Garda, da cui dista poche decine di chilometri. La formazione del terreno risale all'ultima grande espansione glaciale con la quale inizia l'era quaternaria. Il clima, proprio per la vicinanza del Lago di Garda, è mite e favorisce una ricca produzione di vino e pesche, attualmente sono ben tre le denominazioni a D.O.C. della produzione dei vini: il Bianco di Custoza, il Bardolino e il Garda.

Il territorio è interessato da diverse infrastrutture: le autostrade "Serenissima" e "Brennero"; il "Quadrante Europa"; l'aeroporto "Catullo"; il nuovo mercato agro-alimentare di Verona.

La maschera di carnevale locale è Messer Gidino.

I monumenti più interessanti da visitare: l'Ossario di Custoza; la Pieve di Sant'Andrea; la Villa Venier ; la Casa del Tamburino Sardo .

Gli eventi e le manifestazioni più importanti:

  • Sagra di San Luigi: il primo week-end di agosto a Caselle di Sommacampagna;
  • Festa della Madonna: in agosto al Santuario della Madonna del Monte e Villa Venier;

•  Annuale Antica Fiera di Sommacampagna, mostra mercato di prodotti locali: mostra pomologica, mostra mercato di macchine agricole, mercatino bio, luna park, gare ciclistiche, serate di liscio, stand gastronomici e spettacolo pirotecnico conclusivo. Il lunedì dopo l'ultima domenica di agosto;

  • Festa del Vino Bianco di Custoza: il 2° week end di settembre, con concorso decretante il miglior produttore di vino bianco di Custoza;
  • Festa del "Brocoletto di Custoza": la prima settimana di gennaio, festa dell'ortaggio tipico.

Gemellaggi con:

  • Austria Hall in Tirol

ITINERARI DA SCOPRIRE

CamminaCustoza è un itinerario che si snoda per circa 8 km nella zona collinare a nord-ovest di Custoza. Il percorso si immerge in un ambiente naturale tipico dell'anfiteatro morenico, un ambiente, cioè, in cui colline e valli si sono formate per l'accumulo dei materiali di deposito prodotti per erosione dal ghiacciaio del Garda e in seguito addolciti e modellati dagli agenti atmosferici e dall'acqua. Ecosistemi diversi convivono in equilibrio fra loro, in campi coltivati, zone incolte e boschetti. La flora spontanea è significativamente ricca, la fauna va osservata con attenzione e in silenzio per non turbarne la naturale pace e armonia. La presenza dell'uomo nella zona è molto antica; ne sono testimonianza il ritrovamento di monete del IV secolo d.C. e frammenti di una probabile lapide funeraria di epoca romana.

Il Tamburino Sardo è un sentiero di facile percorribilità, che si snoda per circa 3 km , parte in piano, parte in pendio, seguendo il crinale del monte Croce ( 153 m di altezza). Immerso nella campagna, il percorso permette di ammirare un paesaggio caratterizzato da estese coltivazioni di vigneti a pergola e interessanti valenze ambientali, in cui si diffondono sussurri di quella storia risorgimentale che ha reso famose queste terre, teatro di cruente battaglie per l'Indipendenza e l'unità d'Italia.

CUSTOZA
Il grande Ossario.

LA VALPOLICELLA
Dove intraprendere percorsi eno-gastronomici nel territorio più vocato e della tipicità veronese.

SOAVE
Il Castello ed il vino più bevuto al mondo.

LA LESSINIA –ERBEZZO
Le grandi Montagne veronesi, alpeggi di bestiame, il tipico formaggio “Monte Veronese”

IL MONTE BALDO
Che si tuffa nel Lago di Garda.

LE GRANDI CITTA’ A NOI VICINE
Mantova, Padova, e Venezia.

TERME DI SIRMIONE , SIRMIONE (BS)
Via Vittorio Alfieri, 1000
Tel. 030.9904923 . 030.9904922

GARDALAND, CASTELNUOVO DEL GARDA (VR) ITALY
Tel. +39 045 6449777
Fax +39 045 6401267

PARCO ACQUATICO " CAVOUR"
Loc. Ariano, VALEGGIO SUL MINCIO(VR) ITALY
Tel. +39 045 7950904
Fax +39 045 6370618

PARCO ACQUATICO CENTRO SPORTIVO PICOVERDE
Via Ossario, 19
37060 CUSTOZA (VR) ITALY

PARCO NATURA VIVA GARDA ZOOLOGICAL PARK
Loc. Figara, 40
37012 BUSSOLENGO (VR) ITALY
Tel. +39 045 7170113
Fax +39 045 6770247

PARCO TERMALE del GARDA
Piazza di Sopra, 4
37010 Colà di Lazise (VR) ITALY
Tel. +39 045 7590988
Fax +39 045 6490382

VERONA
Arena di Verona, su piazza Brà
Castel Vecchio
Balcone di Giulietta e Romeo
Piazza delle Erbe
Arche Scaligere e Piazza della Signoria
Piazza Dante
Porta Leoni, con gli scani romani e Portoni Borsari
Teatro Romano
Ponte Pietra
Le grandi chiese di Verona, San Zeno, Il Duomo, Santa Anastasia, San Fermo,

GARDA
Garda è un piccolo gioiello del territorio veronese. A nord troviamo l'incantevole punta San Vigilio, a sud, il colle della Rocca da dove si può vedere un panorama meraviglioso. Sulla Rocca sorge un eremo dei frati camaldolesi. Garda è divenuta un'attrezzata località di villeggiatura, i vicoli del centro storico, un tempo abitati dai pescatori, ora ospitano negozi, alberghi e ristoranti. L'attività della pesca è ancora praticata dagli abitanti del luogo. Le più importanti manifestazioni di Garda sono legate alle tradizioni dei pescatori, il Palio delle Contrade è una gara che si disputa a Ferragosto sulle tipiche barche a remi, mentre la Sardellata al Pal del Vo' è una cena in barca al chiaro di luna in mezzo al lago, in luglio.

PESCHIERA DEL GARDA
Peschiera del Garda, luogo magico, il cui centro, con lo splendido ed articolato lungolago su cui si aprono le vie del paese, ha più piazze; una di queste è un'ex piazza d'armi al lato della quale si trova la parrocchia di San Martino Vescovo . Di grande interesse storico artistico è il Santuario della Madonna del Frassino , sorto nel luogo dove, nel XVI secolo, un contadino, Bartolomeo Broglia, minacciato da un serpente mentre lavorava in una vigna, vide apparirgli la Vergine col Bambino nell'aspetto di una statuetta tra i rami di un frassino, usato un tempo come tutore delle viti.

VALEGGIO SUL MINCIO
A Valeggio sul Mincio, con la sua imponente mole, i ripidi pendii, le alte creste rocciose, il Monte Baldo rappresenta l'incantevole sfondo dei paesaggi che si aprono tra la pianura veronese e le ondulazioni collinari del grande anfiteatro morenico del Garda. Per la sua posizione isolata dalle altre montagne, proteso verso il piano e sovrastante il lago, gode di un superbo e vasto panorama dalle Dolomiti agli Appennini. A Valeggio non si può non visitare Borghetto, antico borgo che sorge sul fiume Mincio, dai profumi, dalle viuzze e dai colori di un tempo lontano.

LAZISE
Lazise, il cui castello è attribuito agli Scaligeri che lo fecero costruire nella metà del secolo XIV, anche se probabilmente, la prima costruzione era antecedente il Mille. Le porte d'accesso alla città murata sono la porta Superiore , la porta del Lion, oggi ribattezzata porta Meridionale , e la porta Nuova, che è conosciuta oggi come porta Cansignorio. Sul porto sorge la chiesa di San Nicolò , il Santo protettore delle acque e dei navigatori, costruita in stile romanico nel XII secolo e che conserva all'interno numerosi ed importanti affreschi trecenteschi di scuola veronese. Dal molo , recentemente ristrutturato, partono quotidianamente numerosi battelli che collegano i diversi paesi del lago di Garda.